domenica 18 maggio 2008

Kuala Lumpur

Dopo un mese di vita cambogiana ci prendiamo una piccola pausa di 5 giorni per visitare Kuala Lumpur, la capitale della Malesia, invitati a stare da Karen.

Il volo dura solo 1h 50min e dall’alto si puo’ gia’ notare la differenza di vegetazione tra la Cambogia e la zona intorno a Kuala Lumpur. Il terreno e’ collinoso e molto verde, e sembra che qualcuno abbia pettinato le piante. Sono invece piantagioni di palme tutte in riga perfetta, usano il frutto per ricavare l’olio. L’aeroporto si trova vicino alla famosa pista di F1 e ad un’ora di bus dalla stazione centrale di KL. Che belle immagini scorrevano nel finestrino del bus...autostrade, macchine in ordine, semafori e..per un attimo ho avuto paura che nemmeno qui rispettano le regole del traffico quando ho visto sorpassarci una macchina da destra. Poi ho realizzato...qui si guida dall’altra parte, come gli inglesi. Ancora piu goduriosa dalla macchina di Karen ho visto I grattacieli, I palazzi, case in ordine, giardini, tanti giardini e piante tropicali, fiori, marciapiedi e nessun rifiuto in giro. Mi sembra di essere Michel J.Fox con la macchina del tempo, dal presente del Ticino al passato di Phnom Penh e al futuro di Kuala Lumpur.

Siamo ospitati da Karen e sua madre in un’umile casetta con l’arredamento in stile cinese. Ci accoglie la madre, una esile ma arzilla e simpatica nonnetta. In cucina facciamo la conoscenza di un pesce particolare, non cucinato ma vivo e vegeto nell’acquario. E’ un grande pesce lungo ca. 40 cm, grigio, di almeno 11 anni, che guando si apre il frigorifero come una saetta spalanca forte la bocca scuotendosi tutto. Fa effetto a guardarlo! Non sto scherzando, ed e’ pure vegetariano, mangia carote e mele spezzettate! Da non credere.

Vi presento Mr. Fish


La citta’ di KL come dicevo e’ molto moderna, ed e’ soprattutto fornitissima di immensi spazi commerciali, nei quali puoi trovare qualsiasi negozio di tutte le marche del mondo. Considerato I prezzi piu bassi ne abbiamo subito approfittato per fare un po’ di shopping. Ad essere sincera, il mio e’ stato un shopping compulsivo ed assatanato, volevo comperare I negozzi intenteri. Sembravo impazzita, il joerg non mi riconosceva piu’, di solito in Svizzera resito un’ora nei centri commerciali ed esco frustrata perche’ non trovo mai niente che mi piace o se lo trovo costa l’impossibile. Sara’ dovuto forse al fatto che le magliette con la minni e topolino e I brillini che si trovano a phnom Penh non mi stanno molto bene!!! Per gli amanti dell’informatica c’e’ un centro grande come il fox town solo per computer, accessori, telefoni, macchine fotografiche, televisori, ecc

Ma ecco la costruzione piu’ spettacolare, le famose Petronas Twin Towers di giorno


E di notte...


L’antenna delle trasmissioni, la quarta più alta del mondo


(Ops e mancata la corrente, sto scrivendo a lume di pila...)

KL e’ una citta cosmopolita, nel quale convivono pacificamente le diverse etnie, cinesi, indiani e medio orientali ognuno con la propria religione. Infatti trovi templi, moschee e chiese. E’ divertente osservare I cartelloni pubblicitari, a dipendenza della parte della citta in cui ti trovi l’aspetto soprattutto delle donne cambia (con capo coperto, o vestiti molto colorati lunghi, o occhi a mandorla)

Vi lascio guardare un po’ di foto panoramiche della citta.




Come la cucina e’ molto variata....alcuni esempi:Colazione indiana, con curry e chili, ripeto era a colazione (per essere in tema ho fatto un po’ di respirazione yoga per riuscire a mangiare! Di solito non mangio nemmeno salato per colazione figuriamoci il piccante aaaah)



Dessert malaysiano, gelato con una gelatina verde indefinibile, mais e fagioli!


Con Karen e la madre chiaramente abbiamo mangiato cinese dalla mattina alla sera, ma nell’unico giorno soli ci siamo sfogati e siamo andati in una steak house a mangiare un bel filetto di manzo australiano. Ah che bonta’, sembrava burro, masticavo adagio adagio per gustarmelo meglio. Non ricordavo quanto fosse buono. Per la cronaca una fetta di manzo a Phnom Penh e’ piu’ dura di una suola delle scarpe.

Il grigio nel verde! Non ci sono solo palazzi a Kuala Lumpur, all’interno della citta’ hanno lasciato una foresta nel quale si trova un grande zoo di uccelli e parchi botanici.

Vi metto solo qualche foto delle migliaia fatte ai fiori che gentilmente il Jörg mi ha fatto molto spontaneamente :-)




L’ibiscus e’ il simbolo nazionale ma non mancano le orchidee...



E ancora natura in un parco naturale, dovevamo vedere le cicogne ma abbiamo visto solo I fenicotteri rosa



E altri strani uccelli


Piante tropicale




Vi presento ora, la citta’ fantasma! E’ una citta’ costuita unicamente per uffici amministrativi dello stato. E che edifici....gli architetti si sono divertiti e arricchiti!




La chiamo citta’ fantasma perche’ era silenziosa e vuota, rare macchine e nessun pedone, stavano tutti lavorando credo. Sembra da vedere un modellino ingrandito.
Ma ora arriva la parte piu divertente di tutta la vacanza...cosi’ il Jörg non l’avete mai visto..


Tranquilli non e’ entrato in una setta di capuccini gay!
Volete sapere perche’ e conciato cosi’? Volevamo visitare la moschea ma siccome io ero praticamente “svestita” per loro mi hanno messo quel coso rosa

Si lo so sembro una pazza. Il massimo e’ stato quando hanno visto che il Jörg portava I pantaloncini corti e quindi gli hanno detto di indossare anche lui quella specie di tunica rosa....ma eheheh il risultato non era quello che speravano, il Jörg ha le gambe lunghe!!! Alla fine non era permesso entrare proprio nella moscea ai turisti, quelli in rosa o non, potevamo solo girarci intorno. Sto rindendo ancora adesso, mentre scrivo, a vedere il Jörg, l’unico uomo conciato in quel modo. Sembrava un fenicottero rosa!


Visita al centro culturale di Kuala Lumpur costruito all’interno di un vecchia stazione, nel parco del centro si trova un giardino giapponese dove allevano le famose carpe giapponesi (Koi)

Ho salutato il Koi del primo ministro che ormai vive li perche’ e’ diventato troppo grossa. Sono grossissimi, e di diversi colori: gialli e neri, arancioni neri e bianche, o bianchi e nere.

Karen ci voleva fare una foto non in posa, spontanea e questo e’ il risultato :-)

Dopo aver visto il Jörg nella tenuta rosa, volete ancora ridere? Che segno zodiacale cinese e’ il Jörg?


Il maiale ihihih

Invece io la possente tigre grrrrr

Povero il mio maialino rosa!

7 commenti:

Züri ha detto...

Ciao ragazzi.
Züri

Züri ha detto...

Eccomi di nuovo... è che prima di scrivere il commento ho voluto testare il messaggio. Questa mattina sul bog del Pat ho scritto una barzelletta, ma al momento di pubblicarla il sistema mi ha chiesto di identificarmi, con tanto di e-mail, passwort, numero di scarpe e data stimata del decesso... e alla fine il messaggio è sparito e ho dovuto riscriverlo di nuovo.
Ora che so che funziona, invece, ne approfitto per scrivere una fiumata di parole, eh eh.
Lo sapete che ai Ciocchi Senza Frontiere si sono iscritte ben 12 squadre... ovviamente tra queste ci siete anche voi della Carnasc Pijama Band.
Qui fa il tempo che dovrebbe faare da voi... piove, esce il sole, fa caldo, poi un po' meno... e poi di nuovo piove, spiove... accidenti... non riesco più ad andare in bici come voglio io!!!
Ora basta, altrimenti non ho più nulla da dirvi la prossima volta.
Godetevi tutto più che potete (bisögn da dil). Ciao ciao, Züri

Pat ha detto...

Ciao fenicotteri! Mi stavo giusto chiedendo se siete in Cambogia a far vacanza o a lavorare...
No, perchè leggendo il blog mi sembra che siete sempre in giro... :-P

ro ha detto...

Ciao Giò e Jörg!
Riassumendo...c'è un maialino rosa, ed essendo in Asia
presumo che il lupo venga sostituito dalla tigre..in poche parole potreste fare una versione rivista, corretta, ridotta e stravolta dei 3 porcellini..forte!! :-)
A prestissimo!

ro ha detto...

toc, toc, scusate sono ancora io. Ho letto solo ora, sul blog gemellato, del programma dell'assemblea..per fortuna non faccio parte della carnasc :-)

p.s. la mia parola di verifica è ziogaf...a me fa ridere! Mi ricorda l'esclamazione zio bill! si, ok, va bene, vado. Ciao!

Jörg ha detto...

oppure la storia di cappuccetto rosa...

troverò qualcosa di divertente anch'io da pubblicare...

Anonimo ha detto...

ma sempre in giro.... Mica siete in Cambogia a lavorare???