domenica 4 maggio 2008

Udong

Questa domenica abbiamo esplorato insieme a Leila (la ragazza tedesca) la periferia di Phnom Penh e siamo andati a Udong, città che tra il 1618 e il 1866 era la capitale della Cambogia. Il nostro mezzo di trasporto era un tuk tuk, con il driver che ci porta anche al lavoro.



Siamo partiti alle otto e la prima tappa era un posto chiamato The shop, un ristorante molto conosciuto qui. Qui ci siamo goduti la colazione con del ottimo pane e marmellata. Udong dista 40 km dalla città e il nostro tuk tuk ci ha messo ca 1 ora per arrivarci. Il viaggio non era noioso, c’era sempre qualcosa da guardare. Gente che trasporta l’impossibile su ogni mezzo, pagode, villaggi, la campagna, bambini che ti salutano e altro.








La città in se non è interessante da visitare, ma ci sono due colline (Phnom Udong) con una bella vista sulla campagna circostante.




Appena arrivati, dei bambini sono corsi verso di noi cominciando a parlarci in inglese. Il nostro driver ci ha spiegato che ci accompagnavano sulla collina dandoci spiegazioni del posto e alla fine eravamo liberi di dare dei soldi. L’ultima parte non ci è piaciuta molto, anche per ché i bambini vengono spesso sfruttati da adulti e mandati dai turisti a chiedere soldi in qualche maniera e poi non è educativo per loro. Ci hanno accompagnato per la salita e sulla cima della collina, ma poi noi gli abbiamo spiegato che non ricevevano niente alla fine. A poco a poco sono spariti. Da una parte erano carini, parlavano bene l’inglese e si impegnavano a spiegare il posto…La salita alla collina era di 400 scalini e Leila tirava mica male, ma arrivati in cima anche lei era spompa.


Da qui lasciamo parlare le foto:

















La discesa è stata più dura, era estremamente caldo (era mezzogiorno) e arrivati giù eravamo di nuovo fiacchi. Ma ne è valsa la pena!
Al ritorno ci siamo fermati in un piccolo villaggio dove lavorano l’argento. La gente era molto accogliente e abbiamo potuto vedere il loro lavoro. E non siamo usciti a mani vuote…




Tornati in città siamo andati a mangiare indiano, un ristorante che era marcato sulla guida. Non era male, ma penso che non ci torneremo…

1 commento:

Mo. Dennis Villa ha detto...

Porca di quella puzzola!
Avevo immesso un messaggio e visto che mi mancava il login me l'ha cancellato. Io odio dover ricominciare ciò che di buono avevo già fatto.
Ciao ragazzi, mitici, come state?
Dalle foto si direbbe che così male non stiate!!
Mi fa assai piacere, vedervi, anzi mi commuovo pure.
.....mo' mi ripiglio.
Allora eccomi, qua. sono arrivato pur io nel vostro blog ed ammiro con invidia i posti e la gente che vi circonda. Per un attimo mi sembra di esserci già stato. Visto che mi son ritrovato un omonimo davanti. Poi ho capito che era appunto un omonimo. Lo so vi manca assai il fatto di non potermi ritrovare la sera a letto in mezzo a voi due. Ma che ci volete fare. Per cotanto dovrete aspettare ancora un poco.
Comunque ottimo lavoro il vostro blog. È bello apprendere delle vostre giornate con queste foto e commenti. Braui, braui!!
Avrò modo di leggere tutto con calma e pertanto vi saluto calorosamente a voi e a tutti coloro che state aiutando.
ciuss dennis