sabato 26 aprile 2008

Serata tra colleghi con finale a sorpresa!

Primo contatto con una delle meno piacevoli realtà cambogiane....

Questa sera siamo stati invitati a cena da due nostre colleghe che vivono vicino a noi, due vie più in là. Serata piacevole, abbiamo conosciuto un'altra ragazza ingliese che vive qui da 5 anni. Ognuno di noi ha portato una sua specialità da mangiare. Nel frattempo si è messo a piovere, ed ha piovuto veramente forte per forse un'oretta o nemmeno. Verso le 21.30 decidiamo di tornare a casa, scendiamo e troviamo le strade completamente allagate e siccome stava ricominciando a piovere abbiamo deciso di aspettare il taxi che la ragazza aveva già chiamato visto che abitata lontano. Problema, il taxista richiama dopo un po' dicendo che non avrebbe potuto venire a riprenderci presto perché è rimasto bloccato in un ingorgo causato dall'acqua. Amen, ci siamo detti andiamo a piedi ci bagneremo un po' ma cosa vuoi che sia, non abbiamo mica paura dell'acqua noi. Abbiamo pensato che se rimanevamo ai lati della strada, o sul marciapiede, visto che le strade sono fatte un po' come amache, riusciremo ad arrivare a casa. Eh no, invece dopo 10 metri abbiamo già cambiato idea, non c'erano lati meno allagati tutto era completamente sommerso, sembrava di essere a venezia, l'acqua era già alta 50-60 cm. Le jeep grosse che riuscivano a passare sembravano aliscafi e facevano schizzare l'acqua così alto e lontano che non ti lasciavano nemmeno le mutande asciutte. Cosa facciamo? Finalmente da una strada laterale sbuca una moto-taxi e io e il joerg, cercate di immaginare la scena, in tre su un motorino con le gambe aperte come alettoni cerchiamo di trovare il modo di tornare a casa. Piccolo particolare, la nostra casa si trovava proprio oltre il grande lago che si era formato, quindi abbiamo dovuto tentare diverse volte delle vie alternative in modo da girarci intorno e arrivare il più vicino possibile alla porta di casa. Il problema è che quello che prima vedevi depositato quà e là per le strade, rifiuti, resti alimentari, sacchetti, ora le vedi galleggiare come le papere sul lago di locarno.


Quindi ti fa particolarmente schifo sia toglierti le scarpe e camminare a piedi nudi che solo farti bagnare da quell'acqua. Non siamo arrivati proprio sotto casa nostra ma abbastanza vicini. Siamo saliti sul primo marciapiede che sembrava percorribile, ancora con l'idea di bagnarsi il meno possibile, ma la speranza è durata poco...dopo qualche secondo il riflusso dell'acqua, come le onde sulla spiaggia ci hanno completamente inondato e bagnato fino ai ginocchi. Ore 22.30 siamo salvi all'asciutto.

Questa prima esperienza è stata divertente, tutto questo casino per un'ora di pioggia. Mi chiedo come faremo a muoverci quando arriverà il mese prossimo il periodo delle piogge....aiuto. Stiamo pensando di noleggiare una barca!

2 commenti:

Züri ha detto...

Ciao ragazzi,
finalmente trovo il tempo ...ed il giusto indirizzo, per visitare il vs blog!
Wow, come inizio, niente male davvero.
L'appartamento sembra proprio carino.
A noi già mancate, ma come dice una vecchia canzone "un anno non è un secolo, tornerò".
Intanto godetevi ogni minuto di questa vs stupenda, affascinante e soprattutto caritatevole esperienza che in pochi, dalle ns parti (me compreso) avrebbero mai il coraggio anche solo di pensarla.
Sarò un vs affezionato lettore, quindi "giù le mani da questo blog"!
Ciao e alla prossima.
Züri, e mogliettina Terry

Beti ha detto...

Ciao fiöö,
complimenti per il vostro blog che ci permette di leggere le vostre avventure e di conoscere una realtà a noi sconosciuta.
Fate tesoro di quest'esperienza e guardate sempre il lato positivo delle cose.
Qui tutto bene io gioco sempre al lotto sperando di vincere una cifra ragguardevole che mi permetta di smettere di lavorare e di avere il tempo di farvi visita.

Un caldo saluto.

Beti e Francesca

P.s. Jörg hai preso le bombole per la pioggia?