
Ehm…e va bene ci stiamo lavorando per farcela prestare per il week-end.
Qui al 3. Piano si trova il nostro appartamento.
Dopo ca 1 settimana dal nostro arrivo in Cambogia e dalla gentile ospitalità di Pierre e Simonetta (gli zii della Gio) ci siamo trasferiti nel nostro appartamentino in città. Si trova da parte al mercato russo (Phsar Toul Tom pong per i locali, un posto che descriveremo ben presto) nella strada 444 al numero 2. Lo zio dice che i cinesi non ci verranno mai a trovare, a quanto pare il numero quattro rappresenta il diavolo o qualcosa di simile. Per noi è facile da ricordare… L’entrata dalla strada è chiusa con un cancello e c’è sempre un securino che ci apre e chiude. All’interno c’è il parcheggio delle macchine e in un angolo una tele con sempre un paio di cambogiani. Sorridono sempre tutti e non spiaccicano una parola d’inglese, a parte il proprietario della casa. Al momento ci limitiamo a salutare… Dal parcheggio si sale al terzo piano e alla porta con la targhetta AE3 sopra. La porta non ispira a molta sicurezza, infatti basta un calcetto e la apri (ma non dimentichiamoci del securino che c'é di sotto).
Ed ecco le nostro regno:

Appena entrato ci si trova nel gran salon, con un comodissimo e modernissimo divano, due poltrone, un ventilatore e, forse l'oggetto più importante in questi tempi, l'aria condizionata!
Subito attaccata c’è la cucina con fornelli a gas e una lavatrice ad acqua fredda. Purtroppo ci manca il forno e la Gio non può fare le torte di mele e altri dessert :-(
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Dalla cucina si prosegue per il primo bagno, la camera degli ospiti e la nostra camera

A noi piace e ci siamo subito trovati bene. Ci riteniamo fortunati che possiamo stare qua, perché al momento qui in città non è facile trovare un appartamento a un prezzo ragionevole, i proprietari (tra cui tanti cinesi) hanno fiutato il business e gli affitti stanno andando alle stelle superando le cifre ticinesi.


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