domenica 8 febbraio 2009

Un sabato pomeriggio a Bangkok

Eravamo a Bangkok quando camminando per strada sentiamo suonare delle percussioni. Attrati dal bel beat cerchiamo di scoprire da dove veniva e di cosa si trattava.
Subito dopo l'MBK (uno dei famosi centri commerciali a BKK) c'è una specie di grande centro sportivo, con campi, palestre e lo stadio nazionale. In un piazzale vicino all'entrata c'era un gruppo di ragazzi tutti vestiti di nero con casse e batterie e stavano facendo riscaldamento.


Per che cosa non si capiva. Il grande portone all'entrata del centro era aperto e ci siamo detto perché non entrare e curiosare? Vediamo poi altri gruppetti di gente e presto scopriamo che queste erano bande che stavano facendo riscaldamento per una competizione, l'annuale Marching Band Contest. Sembra che questo tipo di bande, marchio Import America, sono molto popolare in Tailandia. Chiaramente, con il nostro background da Guggen, ci attira molto e curiosiamo un po'. Sono molto disciplinati e ogni sezione fa riscaldamento per conto.

I fiati:


Qui non si vede, ma l'omino in bianco tiene il ritmo con una bacchetta e i musicisti suonano i pezzi senza le altre sezione. E guai se qualcuno sbaglia..., si ricomincia da capo. Esemplare!


Di nuovo le percussioni:



Notato la disciplina?

E poi c'é ancora tutta una sezione di Xilofoni. Purtroppo manca la prova fotografica.


Ci siamo poi spostati nello stadio nazionale, dove c'era l'ultima banda che stava facendo prova generale. Il vero spettacolo cominciava qualche ora più tardi. Per amazzare il tempo, visitiamo un piccolo museo li vicino, la casa di Jim Thomson.


Ritorniamo allo stadio verso le cinque, dove le tribune si erano riempite parecchio rispetto a prima, ma troviamo un posticino. Esattamente alle 17.00 parte la prima banda ed entra con una classica marcetta dall'angolo sinistro dello stadio, seguendo per il lungo il campo.




Arrivati un po' più oltre la metà girano verso il campo. Ogni suonatore si gira di 90° e continua la sua marcia, intrecciando con gli altri. Il risultato si vede nelle due foto seguenti.




Ogni banda ha una tecnica diversa, ma l'effetto é sempre quelo del 90°.



La banda si dirige poi verso il centro del campo per posizionarsi e cominciare il suo spettacolo.




Da questa foto si vede dov'é posizionato il maestro, di fronte direte voi. Si vero, all'inizio quando saluta il pubblico e la foto del re. Ma poi si sposta sul lato o dall'altra parte del campo a dipendenza come si muove la banda. Il suo posto principale non rimane mai vuoto, ci sono i maestri "fotocopia" che lo sostiuiscono e copiano esattamente gli stessi movimenti del grande capo. Ce ne sono diversi piazzati attorno al campo, in pratica un musicista ovunque guarda si trova un maestro. Forte no?!


I pezzi che suonano sono di tutti i generi, dal rock alla classica passando dalla disco e suonano molto bene. Oltre alla musica suonata c'é poi quello che noi delle Guggen chiamiamo "animazione". I musicisti si spotano in continuazione formando dei disegni o delle figure sul campo. In più sono accompagnati dai bandieristi.




Qui si vedono le percussioni in azione. Gli xilofoni non sono in campo a muoversi, sono piazzati al bordo.

Infatti prima che ogni banda entra, portano dentro tutto quello che non si muove e piazzano lungo il campo dei cartelli che indicano le distanze:

Perché ogni banda deve avere i suoi cartelli mi é ancora un mistero. Gli piazzano tutti sulle stesse righe... con i stessi numerini...
Lo spettacolo ci é piaciuto molto e siamo rimasti fino alla fine. Non abbiamo capito chi ha vinto e se c'é stata una premiazione. Ci è venuto il dubbio che fosse un prova generale e che il vero contest fosse in un altro giorno. Ma fa niente, sti ragazzi sono bravi. Qui di seguito c'é un piccolo video fatto con il telefono, di un pezzo molto conosciuto in Carnasc. Alzate un po' il volume, non si può pretendere troppo...


... e si vi interessano di più le marching band c'é il film Drumline che é molto bello e chiaramente su Youtube trovate un sacco di materiale.

mercoledì 21 gennaio 2009

Le cronache dei visitatori - parte 4

Ok, ok non preocupatevi, questo post sarà corto, é una specie di riassunto in forma di cartina, per dare un'idea geografica di tutti questi movimenti che ci sono stati (clicca per ingrandire):


1. Linda, Michelle e Max vanno da Phnom Pen a Siem Rip

2. Lara Jordi arrivano da Bangkok a Siem Rip

3. Ro, Pat, Gio e Jörg vanno a Siem Rip

4. Linda, Michelle e Max si spostano a Battambang

5. Gio e Jörg tornano a Phnom Penh

6. Lara, Jordi, Ro e Pat tornano anche a Phnom Penh

7. Linda, Michelle e Max arrivano anche a Phnom Penh

8. Spostamento di tutti a Sihanoukville

9. Ro, Pat, Gio e Jörg tornano a Phnom Penh

10. Linda, Michelle e Max vanno a Kampott

11. Lara e Jordi vanno all'isola di Koh Chang in Thailandia

12. Linda, Michelle e Max tornano a Phnom Penh

13. Linda va Kratie

14. Linda torna a Phnom Penh

E con questo vorrei concludere queste cronache. La prossima serie parte presto, la seconda stagione dei visitatori ha già avuto luogo... la redazione come al solito é in ritardo...

Le cronache dei visitatori - parte 3

eh si é lunga questa storia dei visitatori. Ma vediamo un po', chi c'é ancora? Dopo l'ultima partenza (Michelle e Max), dei 7 visitatori é rimasta Linda. Per un'altra settimana sarà ospite della Cambogia, dopodiche la sua vacanza di un mese terminerà.



Il giorno dopo Linda ed io siamo andati a un corso fotografico. La mattina si faceva teoria e il pomeriggio pratica sul campo. Ho imparato finalmente per bene le basi e ora so come funziona sta storia dell'apertura e del tempo. Durante la teoria é sempre tutto chiaro e sembra facile, ma poi in pratica... Infatti il pomeriggio non é andato cosi bene. Oltre a dover impostare la macchina fotografica, ci trovavamo su una barca per visitare (e fotografare) il villaggio flottante di Kampon Chnang. Cosa non facile, in quanto c'era poco tempo per scattare la foto (con le impostazioni giuste!) e in più la barca ballava. Ma qualcosa di carino é uscito. Premessa il tempo non era ideale:






















Tutto sommato é stato una bella esperienza e consiglio un corso di base a tutti quelli che vogliono andare oltre la modalità automatica. Non per forza la macchina fototgrafica deve essere una reflex!


Il giorno dopo (domenica), Linda é ripartita per Kratie, un villaggio a est della Cambogia. E' un po' più lunga arrivarci, ma il bello e' che di turisti ne vedi pochi. Se volete sapere di piu di Kratie e dei rarissimi delfini di fiume chiedete a lei.

Visto l'estenuante viaggio di Linda e la dura ehm mezza giornata di Gio, le due donzelle hanno optato per il wellness. L'appuntamento dalla pedicure era alla una, quello del massaggio alle tre, alle cinque l'autista joerg le riporta a casa fresche come rose...


continua...

martedì 20 gennaio 2009

Le cronache dei visitatori - parte 2

  • giovedì 27 novembre
    E' di nuovo tempo per un altro spostamento. Questa volta si va verso il Sud, nelle zone balneari della Cambogia, la provincia di Kompong Son, meglio conosciuto nelle guide come Sihanoukville. Il nostro obbiettivo é Koh Ru, una delle ultime isole senza resort e spiagge turistiche, lontano da tutto e tutti.


    L'alloggio sono dei semplici bungalow fatto in legno di fronte al mare,gestito da 3 giovani inglesi (un po spannati...).

    Appena arrivati, tutti hanno voglia di assaggiare il mare, bello rinfrescante, ma anche pieno di sorprese. Il Pat ha voluto fare conoscenza con un riccio di mare, ma per fortuna c'era il dottor Jordi che ha separato questa amicizia:

    Scopriamo poi che la spiaggia dall'altra parte dell'isola é più bella e anche al bar c'é un po' più di entusiasmo e vita da chi lo gestisce.



  • Il venerdi lo abbiamo trascorso tutto li, cominciando dal footing mattutino (Linda), pranzo, partita di pallavolo, riposino, lunghi bagni nel mare, capoeira, cena e attaccare giù al bar.



    Meglio non attaccare giù troppo, anche perché a una certa ora della sera spengono il generatore e non c'é più luce.


  • sabato 29 novembre
    Trascorriamo ancora la mattina alla nostra spiaggia preferita, godendoci gli ultimi momenti di natura e calma. Si, la calma l'hanno anche quelli che lavorano in cucina al bar. Il mio pranzo é arrivato dopo un'ora e mezza, dopo che tutti gli altri erano serviti e avendo ordinato per primo. Ed eravamo gli unici... Ma pazienza siamo in vacanza... e in Cambogia...In teoria la barca che ci aveva portato doveva venire anche a riprenderci. Ma nessuna traccia di Joe (della Joe Travel, da non confondere con Gio Travel!). Al telefono ci spiega che non avevamo confermato il ritorno, al che ci è chiaro che questo non ha interesse di fare la corsa. Già all’andata ci ha chiesto più soldi di quanto accordato e voleva anche in anticipo quelli del ritorno. No no Mister Joe Travel! Le faccie contrariate di Gio e Michelle l'hanno dissuaso. Chiediamo quindi a dei locali di portarci indietro.

    La sera la trascorriamo sulle spiagge di Sihanoukville, che è molto più turistico. Ogni cinque minuti passa qualcuno che ti vuole vendere qualcosa e dai bar che stanno attaccati alla spiaggia arriva musica forte. E’ tutto impostato per fare festa… Avendo trascorso dei giorni tranquilli sull’isola non siamo molto invogliati a farne parte. Il nostro obbiettivo è altro, abbiamo un’importante incontro da organizzare. Sembra che parecchi ticinesi si aggirino al Sud della Cambogia. Dopo vari SMS e ricerche in spiaggia, a cena ci ritroviamo una tavolata di 13 ticinesi! Al nostro gruppo di 9 si sono aggiunti Agata e Roberto, dirottati al sud della Cambogia per via della chiusura dell’aeroporto di Bangkok, Andrea e il suo amico, in vacanza in Tailandia e Cambogia. In più erano tutti personaggi attivi nel carnevale… Anche qui penserete chissà che festone, invece no, ci siamo goduti la serata con gli amici con un bel barbeque sulla spiaggia. Prima di andare a letto, ci siamo fermati in un posto a bere qualche Saké.








  • domenica 30 novembre
    e’ di nuovo tempo di separarci. Ro, Pat, Gio ed io prendiamo il bus per Phnom Penh. La sera i due cinesi riprendono il loro aereo in direzione di Hong Kong. A dire il vero non avevano tanta voglia di tornare e c’erano alcuni segnali che lo indicavano. Il Pat ha incastrato il suo braccialetto nella zip del suo zainetto
    e al check-in parlavano di overbooking… Ma alla fine ce l’hanno fatto e sono ripartiti.Grazie di essere venuti, è stato molto bello avervi qua!

  • lunedì 1 dicembre
    Il resto della banda era rimasta al sud, dove Linda, Michelle e Max hanno visitato il parco nazionale Rien, il Bokor mountain e la città fluviale Kampott.
    Lara e Jordi invece hanno preso il bus in direzione della Tailandia, con destinazione l’isola Koh Chang. Si sono poi spostati adagio adagio verso Bangkok per poi ritornare in svizzera domenica 7 gennaio.Anche a voi grazie di essere stati qua e speriamo di rincontrarvi presto qui in Asia!

  • mercoledì 3 dicembre
    i tre viaggiatori rimasti tornano a Phnom Penh. Visitano ancora la città si dedicano un po' ai allo shopping e ai souvenir!

  • venerdi 5 dicembre
    E’ arrivato il momento di portare Michelle e Max all’aeroporto, la loro vacanza è finita e tornano nella fredda innevata Svizzera. Grazie anche a voi della vostra visita e dei bei momenti passati insieme!

Continua…

martedì 13 gennaio 2009

Le cronache dei visitatori - parte 1

Il 2009 é cominciato bene e come d'abitudine, a ogni inizio anno, si pianifica il futuro. Ma nel nostro blog siamo rimasti un po' indietro e del 2008 c'é ancora tanto da ricordare, soprattutto il via e vai dei ticinesi qui in Cambogia durante novembre e dicembre.La prima grande ondata c'é stata in novembre, quando tre gruppi di persone (o meglio amici) hanno visitato la Cambogia (e noi). Logisticamente non é stato facile organizzare il tutto, in quanto ogni gruppetto aveva arrivi e partenze, ma sopratutto idee diverse come affrontare la vacanza. Dopo un intenso scambio di mail e chat in skype, la Gio travel é riuscita a combinare il tutto e mettere insieme un programma che non lasciava più aperti desideri. Un vero capolavoro che alla fine ha lasciato un bellissimo ricordo. Non che voglio dare tutto il merito all'organizzazione, chiaramente lo spirito e la voglia di stare insieme hanno dato buona parte.
Eccovi qui quindi le cronache del bel periodo passato insieme:
  1. lunedì 17 novembre, ore 9.15Arrivo di Linda, Michelle e Max a Phnom Penh, momento di grande gioia rivedendo gli amici dopo 8 mesi dalla nostra partenza. Qualche lacrimuccia di gioia c'é stata... Gli portiamo subito a casa nostra, in quanto nelle loro valige ci sono tante cose buone ( e altro) che vanno al fresco. Per noi é come natale

  2. mercoledì 19 novembre
    I tre dopo una giornata e mezza di acclimatazione, cura del jetleg e visita di Phom Penh partono per Siem Rip, dove gli aspetta una 3 giorni intensa di templi. Nello stesso giorno atteranno Lara a Jordi a Bangkok.
  3. venerdì 21 novembre
    Lara e Jordi dopo una giornata di relax a Bangkok intraprendono l'avventura di andare a Siem Rip in bus. Impresa che alle nove di sera si conclude con il loro arrivo in albergo. Per i dettagli chiedete a loro...Alle ore 17.35 atterra a Phnom Penh l'aereo proveniente da Hong Kong e come passeggeri speciali porta Ro e Pat. L'attesa é lunga fuori agli arrivi, infatti sono gli ultimi ad uscire... altro momento di grande gioia! Festeggiamo con una bottiglia di bianco, che i due apprezzano molto. Sembra che in Cina vendono solo borlanda...
  4. sabato 22 novembre
    Ro, Pat, Gio ed io ci spostiamo a Siem Rip per raggiungere gli altri. Il viaggio lo facciamo con il proprietario della guesthouse, che si é offerto a darci un passaggio con la sua macchina visto che si trovava a PP ( a pagamento chiaramente). Il tipo é un fotografo inglese e aveva un accento molto difficile da capire. Me lo sono subito io tutto il viaggio, in quanto mi sono messo davanti e gli altri erano dietro facendo finta da niente. Al nostro arrivo incontriamo subito Lara e Jordi,
    freschi e ripresi dalla loro avventura del giorno prima. Mangiamo qualcosa e facciamo la prima uscita vistando un villaggio flottante sul lago Tonle Sap.
    Alla sera incontriamo il resto della banda, residui dal tour di 3 giorni dei templi. Penso che ne sanno qualcosa ora... Facciamo la prima cena tutti insieme. Se pensate che poi c'é stato un mega festone vi sbagliate. La Cambogia stanca (é vero!) e quindi dopo un'ultima birretta insieme alla guesthouse, tutti a nanna!

  5. lunedì 24 novembre
    Dopo la visita dei famosi templi e un'altra bella cena tutti insieme, io e Gio torniamo a Phnom Penh, il lavoro ci chiama...
    Durante una sosta del bus vediamo per la prima volta queste prelibatezze:Si trattano di scarafaggi, ragni e rane fritte.

    Il gruppo L+L+M si sposta in barca a Battambang. Un viaggio spettacolare, ma a quanto sembra un po scomodo.
  6. martedì 25 novembre
    Domanda: chi é rimasto a Siem Rip? Esatto, Ro+Pat e Lara+Jordi. Dopo un giro di relax e shopping hanno preso il bus, il famoso Mekong Express Limousine con tanto di hostess, colazione e on board entertainment (filmati di Karaoke!), e sono tornati a PP.
  7. mercoledì 26 novembre
    Ci raggiungono i backpackers da Battambang a Phnom Penh e alla sera riusciamo a fare la terza cena tutti insieme al famoso Romdeng. Si tratta di un ristorante messo un piedi da un'organizzazione umanitaria, dando la possibilità ai cambogiani di un impiego con formazione. I piatti sono tipici della cucina khmer, ma nessuno ha osato a provare le tarantole fritte...

continua...

domenica 21 dicembre 2008

Buone feste

Oggi sarebbe stata la giornata ideale per aggiornare un po' il blog, una domenica tranquilla a casa... Me lo ero già programmato tutta la settimana. Ma la squisita fondue di formaggio di ieri sera mi ha messo ko e sono stato tutto il giorno a letto a rotollarmi dal mal di stomaco... Ora sono di nuvo in forma, ma é ora di andare a nanna, domani si lavora...

Colgo, o meglio cogliamo l'occasione di auguravi buone feste e un buon inizio nell'anno nuovo!


I vostri G&J

domenica 7 dicembre 2008

I primi visitatori-parte prima

Innanzitutto ci scusiamo per il lungo silenzio sul blog. Siamo stati un po "chapati" dall'arrivo in Cambogia dei primi avventurieri. Le nostre foto arriveranno presto, ma se siete curiosi vi consiglio di guardare il blog ti-cinese.

L'arrivo e' stato molto emozionante, all'aeroporto ero agitata e impaziente, continuavo a guardare le porte scorrevoli dove uscivano i viaggiatori e ad ogni minuto la mia tensione aumentava. Poi eccoli finalmente! Che gioia. In questi momenti ti rendi conto di quanto tempo e' passato e quanto ti mancano gli amici.

Dopo piccolo momento di emozione li portiamo a casa nostra e qui inizia il nostro Natale. Dalle valigie escono ogni ben di Dio, cioccolato, fondue, panettoni, castagne, lardo e biscotti della mamma del Joerg. Praticamente il Max ha fatto da Babbo Natale al posto del sacco aveva un enorme valigione blu, che poi si e' riempito di nuovo per il ritorno.

GRAZIE DI CUORE A TUTTI

per averci portato un pezzetto di casa e per il favoloso tempo passato insieme.

Dopo 3 giorni abbiamo ricevuto la seconda visita....ma ve lo raccontero' un'altra volta, ora dobbiamo andare a mangiare le castagne con il lardo e tiramisu.