- giovedì 27 novembre
E' di nuovo tempo per un altro spostamento. Questa volta si va verso il Sud, nelle zone balneari della Cambogia, la provincia di Kompong Son, meglio conosciuto nelle guide come Sihanoukville. Il nostro obbiettivo é Koh Ru, una delle ultime isole senza resort e spiagge turistiche, lontano da tutto e tutti.
L'alloggio sono dei semplici bungalow fatto in legno di fronte al mare,
gestito da 3 giovani inglesi (un po spannati...).
Appena arrivati, tutti hanno voglia di assaggiare il mare, bello rinfrescante, ma anche pieno di sorprese. Il Pat ha voluto fare conoscenza con un riccio di mare, ma per fortuna c'era il dottor Jordi che ha separato questa amicizia:
Scopriamo poi che la spiaggia dall'altra parte dell'isola é più bella e anche al bar c'é un po' più di entusiasmo e vita da chi lo gestisce. - sabato 29 novembre
Trascorriamo ancora la mattina alla nostra spiaggia preferita, godendoci gli ultimi momenti di natura e calma. Si, la calma l'hanno anche quelli che lavorano in cucina al bar. Il mio pranzo é arrivato dopo un'ora e mezza, dopo che tutti gli altri erano serviti e avendo ordinato per primo. Ed eravamo gli unici... Ma pazienza siamo in vacanza... e in Cambogia...In teoria la barca che ci aveva portato doveva venire anche a riprenderci. Ma nessuna traccia di Joe (della Joe Travel, da non confondere con Gio Travel!). Al telefono ci spiega che non avevamo confermato il ritorno, al che ci è chiaro che questo non ha interesse di fare la corsa. Già all’andata ci ha chiesto più soldi di quanto accordato e voleva anche in anticipo quelli del ritorno. No no Mister Joe Travel! Le faccie contrariate di Gio e Michelle l'hanno dissuaso. Chiediamo quindi a dei locali di portarci indietro.
La sera la trascorriamo sulle spiagge di Sihanoukville, che è molto più turistico. Ogni cinque minuti passa qualcuno che ti vuole vendere qualcosa e dai bar che stanno attaccati alla spiaggia arriva musica forte. E’ tutto impostato per fare festa… Avendo trascorso dei giorni tranquilli sull’isola non siamo molto invogliati a farne parte. Il nostro obbiettivo è altro, abbiamo un’importante incontro da organizzare. Sembra che parecchi ticinesi si aggirino al Sud della Cambogia. Dopo vari SMS e ricerche in spiaggia, a cena ci ritroviamo una tavolata di 13 ticinesi! Al nostro gruppo di 9 si sono aggiunti Agata e Roberto, dirottati al sud della Cambogia per via della chiusura dell’aeroporto di Bangkok, Andrea e il suo amico, in vacanza in Tailandia e Cambogia. In più erano tutti personaggi attivi nel carnevale… Anche qui penserete chissà che festone, invece no, ci siamo goduti la serata con gli amici con un bel barbeque sulla spiaggia. Prima di andare a letto, ci siamo fermati in un posto a bere qualche Saké.

- domenica 30 novembre
e’ di nuovo tempo di separarci. Ro, Pat, Gio ed io prendiamo il bus per Phnom Penh. La sera i due cinesi riprendono il loro aereo in direzione di Hong Kong. A dire il vero non avevano tanta voglia di tornare e c’erano alcuni segnali che lo indicavano. Il Pat ha incastrato il suo braccialetto nella zip del suo zainetto
e al check-in parlavano di overbooking… Ma alla fine ce l’hanno fatto e sono ripartiti.Grazie di essere venuti, è stato molto bello avervi qua! - lunedì 1 dicembre
Il resto della banda era rimasta al sud, dove Linda, Michelle e Max hanno visitato il parco nazionale Rien, il Bokor mountain e la città fluviale Kampott.
Lara e Jordi invece hanno preso il bus in direzione della Tailandia, con destinazione l’isola Koh Chang. Si sono poi spostati adagio adagio verso Bangkok per poi ritornare in svizzera domenica 7 gennaio.Anche a voi grazie di essere stati qua e speriamo di rincontrarvi presto qui in Asia! - mercoledì 3 dicembre
i tre viaggiatori rimasti tornano a Phnom Penh. Visitano ancora la città si dedicano un po' ai allo shopping e ai souvenir! - venerdi 5 dicembre
E’ arrivato il momento di portare Michelle e Max all’aeroporto, la loro vacanza è finita e tornano nella fredda innevata Svizzera. Grazie anche a voi della vostra visita e dei bei momenti passati insieme!

Il venerdi lo abbiamo trascorso tutto li, cominciando dal footing mattutino (Linda), pranzo, partita di pallavolo, riposino, lunghi bagni nel mare, capoeira, cena e attaccare giù al bar.




Meglio non attaccare giù troppo, anche perché a una certa ora della sera spengono il generatore e non c'é più luce.
Continua…
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