lunedì 28 luglio 2008

Le Elezioni-articolo dei nostri quotidiani

PHNOM PENH - Il Partito del popolo cambogiano (Pcc) del primo ministro uscente Hun Sen, al potere dal 1985, ha rivendicato una vittoria schiacciante alle elezioni legislative di oggi, affermando di avere una maggioranza di due terzi del nuovo parlamento. La principale forza di opposizione, il Partito Sam Rainsy (dal nome del suo leader), chiede però la ripetizione del voto a Phnom Penh, a causa di irregolarità.
"Abbiamo vinto l'elezione - ha detto un portavoce del Pcc. Abbiamo una maggioranza di più di due terzi. Secondo un conteggio provvisorio, controlleremo almeno 91 dei 123 seggi della prossima assemblea". Il Pcc aveva 73 seggi nel parlamento uscente. Il premier Hun Sen, 56 anni, è un ex khmer rosso dissidente, passato con i vietnamiti e portato al potere da questi dopo l'invasione del '79 che pose fine al regime di Pol Pot.
Il leader dell'opposizione Sam Rainsy, 59 anni, ex ministro delle Finanze, ha denunciato però "gravi irregolarità" nella capitale, dove "200'000 dei 772'000 elettori non hanno potuto votare perché i loro nomi erano spariti dalle liste elettorali". Rainsy, che nel parlamento uscente aveva 24 seggi, ha chiesto un nuovo scrutinio a Phnom Penh, dove ha un forte seguito.
Alle urne erano chiamati 8,1 milioni dei 14 milioni di cambogiani. La Cambogia è uno dei paesi più poveri dell'Asia, con un'economia basata su agricoltura, turismo e industria tessile. La corruzione è diffusissima e il 35% della popolazione vive con meno di mezzo dollaro al giorno.

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